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Italia: meno ricoveri e degenze più brevi

Secondo un rapporto del Ministero della Salute stilato annualmente per fare il punto sui ricoveri ospedalieri in Italia, sia nelle strutture pubbliche che in quelle private, rispetto all’anno 2014 (ultimo per il quale si hanno i dati) in Italia si sarebbero registrati meno ricoveri e si sarebbero accorciati i tempi delle degenze.
Sempre meno ricoveri ospedalieri quindi, fattore che potrebbe essere legato a doppio filo ai tagli sanitari messi in atto dal Governo e che anticipa di svariati mesi le future sforbiciate che dovrebbero arrivare a 10 miliardi, oltre che da un aumento della crisi che spingerebbe gli italiani a fare economia e risparmiare persino sulle spese sanitarie.
In sostanza quella a cui si è assistito nel corso del 2014 è stata una vera e propria deospedalizzazione che avrebbe portato ad una miglior efficienza del sistema ospedaliero.

 

 

Numeri su ricoveri e giorni di degenza:

Andando nello specifico dei numeri, si legge nel rapporto annuale SDO 2014 stilato dal ministero della Salute che nel corso dell’anno preso a riferimento ci sono stati 9.526.832 ricoveri ospedalieri con 63.129.031 giornate di degenza.
Una riduzione di 315 mila ricoveri (-3,2%) e di circa 1.184.000 giornate di degenza (-1,8%) rispetto al precedente anno 2013. Un dato importante è quello relativo ai ricoveri inappropriati, che è registrato in ulteriore calo del 6,3%, oltre che sugli errori di compilazione delle schede che vanno ad attribuire i DRG, ovvero il sistema dei Diagnosis Related Groups che sarebbe il sistema di retribuzione degli ospedali per l’ attività di cura, introdotto in Italia nel 1995.

 

Patologie e ricoveri:ospedale

Guardando le patologie, ad esclusione del parto che è ancora la principale causa di ospedalizzazione (come giusto che sia) il numero più alto di ricoveri si registra per patologie cardiovascolari e respiratorie; seguono interventi chirurgici per sostituzione di articolazioni maggiori o reimpianto degli arti inferiori.
Da segnalare inoltre, come ultimo dato, che la degenza media per Acuti è piuttosto stabile da anni sui valori di 8 giorni; mentre per la degenza media per Riabilitazione e per Lungodegenza è in decremento a partire dal 2009.

Pubblicato in Sociale

Scritto da

Giornalista di inchiesta, blogger e rivoluzionario

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