Seguici su:

-- La Vera Cronaca - Giornale online di inchieste, sociale, approfondimento politico e cronaca nera --

In primo Piano

Le nuove direttive per imposte di registro, ipotecarie, catastali e di bollo

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 2/E, un documento guida...

Disturbi alimentari: una realtà complessa. Crescono in Italia

I disturbi alimentari (DCA) rappresentano un insieme di condizioni psicologiche ...

Cura del cane e problema dei costi: come ridurre la spesa

Prendersi cura di un cane richiede attenzione, impegno e inevitabilmente comport...

Incentivi pubblicità su stampa e web, al via credito d’imposta

Il settore dell’editoria e della comunicazione accoglie con favore l’...

Sicurezza digitale: crescono crimini informatici in Italia nel 2024

Il panorama della sicurezza digitale nel 2024 si tinge di tinte fosche, con un i...

Bonus bollette, come funziona lo sconto per le famiglie

Il governo italiano ha varato un pacchetto di interventi volti a mitigare l̵...

Cresce la domanda di corsi online: quali sono i più richiesti

Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una vera e propria esplosione nella doman...

Carne coltivata, una rivoluzione nel piatto. Tutto quello che c’è da sapere

La carne coltivata, spesso definita “sintetica” o “in vitro...

Terapie laser in medicina, quali sono i rischi

Le terapie laser sono diventate sempre più diffuse in medicina grazie alla loro...

Gas, ancora aumenti in bolletta

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha annuncia...

La salute mentale in Italia: numeri e sfide

In Italia, una persona su sei deve affrontare disturbi psichiatrici, con ansia e...

Cremazione animali, cosa dice la legge e quali sono i costi

La cremazione degli animali da compagnia è una pratica sempre più diffusa in I...

Acciaio sinterizzato, quali vantaggi per ambiente ed economia

I processi di lavorazione dell’acciaio sono indispensabili per produrre parti ...

Referendum: Italia al voto su lavoro e cittadinanza, no autonomia differenziata

Gli italiani saranno chiamati alle urne tra aprile e giugno per esprimersi su ci...

Acquisti online, consigli per farlo in sicurezza

Lo shopping online ha stravolto le abitudini dei consumatori di ogni latitudine ...

Articoli più letti

Sito gemellato con:

Lucidamente

Seguici su Facebook

Sociale

Letto 5978 Volte
Condividi

Disabili e diritti sul lavoro: l’Italia rischia altre sanzioni UE

Per l’Italia potrebbero esserci all’orizzonte altre sanzioni in tema di disabili e diritto al lavoro; il provvedimento potrebbe essere emanato dall’Unione Europea che sta valutando eventuali mancanze del nostro paese in tema di parità di trattamento dei disabili sul lavoro.
A Bruxelles stanno nuovamente vagliando l’adeguamento della legislazione italiana alla direttiva 2000/78/CE dopo che la stessa UE per mano della Corte di Giustizia aveva sanzionato il nostro paese lo scorso luglio 2013. In quell’occasione Corte di giustizia dell’Unione Europea si era espressa in maniera piuttosto chiara affermando che l’Italia era un paese che non metteva in atto le misure necessarie a garantire un inserimento adeguato dei disabili nel mondo del lavoro.
Vi è infatti una norma del diritto comunitario, Direttiva 2000/78/CE del Consiglio Ue del 27 novembre 2000 che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, che prevedeva specifici obblighi in materia di disabili e lavoro; l’Italia era già stata sanzionata per un non corretto recepimento della normativa. Che come prassi prevedeva sanzioni in caso di violazione oltre ad imporre ai paesi membri il dovere di presentare ogni 5 anni un resoconto sui risultati dell’applicazione della norma stessa.
L’Italia era venuta meno a questi obblighi andando a far seguito a quanto già era stato sancita da un’altra precedente procedura di infrazione attraverso la quale l’Unione Europea contestava che le garanzie e le agevolazioni previste per i disabili in materia di lavoro non erano state applicate in maniera corretta.

 

Italia e inserimento disabili nel mondo del lavoro:

L’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro deve infatti essere favorito con tutte le misure necessarie, ivi compreso l’obbligo per i datori di lavoro di adottare provvedimenti ad hoc. Come detto, il nostro paese non seguiva alla lettera queste indicazioni e dopo essere stato sanzionato gli era stato imposto di apportare correttivi pena ulteriori sanzioni. Che potrebbero arrivare a breve dato che la Commissione ha chiesto chiarimenti e sta vagliando la legge italiana per capire se si sia adeguata venendo meno alle proprie mancanze.
A seguito della sanzione dello scorso luglio 2013 l’Italia aveva provveduto adottando una legge, la n.99 del 9 agosto 2013, che ora la UE sta vagliando. Inutile dire che qualora l’Unione Europea dovesse trovare insufficiente la normativa adottata, l’Italia andrebbe incontro a nuove sanzioni.
D’altra parte quello dell’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro è un tema molto delicato; in passato avevamo evidenziato come la legge per favorire l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro non fosse del tutto efficace. Nel tempo l’Unione Europea ha certificato, più volte, questa mancanza. Vedremo se si riuscirà a colmare o se, ancora una volta, l’Italia dovrà pagare dazio per una mancata applicazione di una normativa.

Pubblicato in Sociale

Scritto da

Giornalista scomodo - "L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede..."

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: