Seguici su:

-- La Vera Cronaca - Giornale online di inchieste, sociale, approfondimento politico e cronaca nera --

In primo Piano

Le nuove direttive per imposte di registro, ipotecarie, catastali e di bollo

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 2/E, un documento guida...

Disturbi alimentari: una realtà complessa. Crescono in Italia

I disturbi alimentari (DCA) rappresentano un insieme di condizioni psicologiche ...

Cura del cane e problema dei costi: come ridurre la spesa

Prendersi cura di un cane richiede attenzione, impegno e inevitabilmente comport...

Incentivi pubblicità su stampa e web, al via credito d’imposta

Il settore dell’editoria e della comunicazione accoglie con favore l’...

Sicurezza digitale: crescono crimini informatici in Italia nel 2024

Il panorama della sicurezza digitale nel 2024 si tinge di tinte fosche, con un i...

Bonus bollette, come funziona lo sconto per le famiglie

Il governo italiano ha varato un pacchetto di interventi volti a mitigare l̵...

Cresce la domanda di corsi online: quali sono i più richiesti

Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una vera e propria esplosione nella doman...

Carne coltivata, una rivoluzione nel piatto. Tutto quello che c’è da sapere

La carne coltivata, spesso definita “sintetica” o “in vitro...

Terapie laser in medicina, quali sono i rischi

Le terapie laser sono diventate sempre più diffuse in medicina grazie alla loro...

Gas, ancora aumenti in bolletta

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha annuncia...

La salute mentale in Italia: numeri e sfide

In Italia, una persona su sei deve affrontare disturbi psichiatrici, con ansia e...

Cremazione animali, cosa dice la legge e quali sono i costi

La cremazione degli animali da compagnia è una pratica sempre più diffusa in I...

Acciaio sinterizzato, quali vantaggi per ambiente ed economia

I processi di lavorazione dell’acciaio sono indispensabili per produrre parti ...

Referendum: Italia al voto su lavoro e cittadinanza, no autonomia differenziata

Gli italiani saranno chiamati alle urne tra aprile e giugno per esprimersi su ci...

Acquisti online, consigli per farlo in sicurezza

Lo shopping online ha stravolto le abitudini dei consumatori di ogni latitudine ...

Articoli più letti

Sito gemellato con:

Lucidamente

Seguici su Facebook

Politica

Letto 5685 Volte
Condividi

Incontro con Scalfaro: “la Costituzione italiana”

Nelle scorse ore si è tenuto a Roma, presso un circolo territoriale del Pd (Ponte Milvio) un incontro con l’ ex Presidente della Repubblica ed attualmente Senatore a vita, Oscar Luigi Scalfaro, per una breve lezione sulla Costituzione.
L’incontro, piuttosto piacevole e con pochi partecipanti, il che ha consentito una vicinanza partecipativa con i presenti, è stato un occasione per parlare della centralità ed importanza della nostra Carta costituzionale, nonché per ripercorrere le tappe della vita politica del Presidente emerito della Repubblica a partire dal suo ruolo di  padre Costituente. Abbiamo preso parte all’incontro con il nostro giornale.
Il Presidente Scalfaro ha voluto ricordare il suo ingresso in politica avvenuto nel 1946, quando lasciò la toga da magistrato per dedicarsi a questa nuova avventura: “ero giudice ed entrai in politica – ha ricordato il Presidente – anche se  all’inizio non ne ero così sicuro. Iniziai la mia esperienza con l’Azione Cattolica”.

Scalfaro padre costituente:

Il Presidente Scalfaro ha quindi ricordato la sua esperienza di padre Costituente ripercorrendo alcune tappe che portarono alla nascita dell’ attuale Carta costituzionale fornendo anche aneddoti curiosi: “è ovvio che chi ha votato tutta la Costituzione, parola per parola, abbia un emozione dentro nel sentire ogni singolo articolo, ma a me piace citare l’articolo I della nostra Carta: non si può negare che quell’articolo storicamente aveva un valore incredibile. L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro’: ricordo che ci fu anche una discussione, che tuttavia non fu ostinata, con quelli delle sinistre che avrebbero preferito la formula ‘fondata un popolo di lavoratori’ anziché ‘fondata sul lavoro’. Ma allora il termine ‘lavoratore’ comprendeva solo determinate categorie; la persona che zappava la terra, per fare un esempio, era un lavoratore, gli altri non erano qualificati come tali. Oggi diciamo tranquillamente che un professore universitario è un lavoratore, e non si scandalizza nessuno. Per questo in fase costituente si optò per quella direzione.”
Scalfaro ha sottolineato quindi l’importanza fondamentale di quell’articolo: “In quel momento sorgeva il personaggio più importante della Carta, ovvero l’ individuo, la persona umana; persona umana che il fascismo aveva ridotto ad un oggetto, togliendo il diritto di voto, la possibilità scelta ecc….”

Gli attacchi alla Costituzione:

In materia di Costituzione come sommo bene da difendere dai diversi attacchi, il Presidente emerito ha tenuto a ricordare un episodio avvenuto nel 2006: “ho fatto tutta la battagli del 2006, quando la destra fece una proposta di riforma della Costituzione con il voto solo del Governo, quindi senza una maggioranza forte; nel  testo si affermava che il Presidente del Consiglio, quindi il capo del potere esecutivo, disponeva lo scioglimento del potere legislativo: il Presidente del Consiglio in sostanza decideva e, aggravante, ne era l’esclusivo responsabile. Pochi articoli dopo era scritto che chi firmava il decreto di licenziamento del potere delle camere avrebbe dovuto essere il Capo dello Stato, quando poche righe prima era scritto che l’unico responsabile era il Presidente del Consiglio; in buona sostanza, quindi, chi firmava sarebbe stato uno che non contava niente. Tale riforma fu bocciata da una vittoriosa campagna referendaria con oltre il 60% dei voti, ossia in modo totale.”
Ricordando poi gli anni della Dc, nei quali nacquero le famose ‘correnti’ all’interno del partito, Scalfaro ha fatto un accostamento con l’attuale partito di opposizione, il Pd, proponendo una battuta indubbiamente gustosa: “In questo Pd sono riusciti a fare addirittura una cosa in più rispetto ad allora: le correnti sono nate prima ancora che nascesse il partito.”

Valori, morale e partecipazione attiva:

La conclusione è stata tutta per un richiamo ad una moralità ed alla riscoperta dei valori: “quando mi si dice che i valori sono in crisi, io rispondo che non è vero; solo i valori che sono dentro ciascuno di noi possono essere in crisi, i valori in assoluto sono in piena salute. Dipende tutto dallo stato in cui essi si trovano dentro di noi. La buona educazione è alla base della democrazia: oggi anche all’interno del Parlamento si assiste a scene incredibili. Bisogna credere nei valori, pur se vengono maltrattati.”
Ed infine, il congedo è un invito alla partecipazione attiva, da molti ritenuta fonte di libertà: “Possiamo comportarci come vogliamo, però attenzione, non è bello che noi restiamo solo a guardare; quanti sono i cittadini ancora oggi che si mettono alla finestra a guardare e pensano solo ai loro esclusivi interessi, senza fare alcun passo. Noi abbiamo il dovere morale di interessarci della vita politica. Perché quando questa partecipazione non era consentita, molti ci hanno rimesso la loro stessa pelle affinchè questa tornasse.”

Pubblicato in Politica

Scritto da

Blogger, esperto di web e web marketing

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: