Seguici su:

-- La Vera Cronaca - Giornale online di inchieste, sociale, approfondimento politico e cronaca nera --

In primo Piano

Le nuove direttive per imposte di registro, ipotecarie, catastali e di bollo

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 2/E, un documento guida...

Disturbi alimentari: una realtà complessa. Crescono in Italia

I disturbi alimentari (DCA) rappresentano un insieme di condizioni psicologiche ...

Cura del cane e problema dei costi: come ridurre la spesa

Prendersi cura di un cane richiede attenzione, impegno e inevitabilmente comport...

Incentivi pubblicità su stampa e web, al via credito d’imposta

Il settore dell’editoria e della comunicazione accoglie con favore l’...

Sicurezza digitale: crescono crimini informatici in Italia nel 2024

Il panorama della sicurezza digitale nel 2024 si tinge di tinte fosche, con un i...

Bonus bollette, come funziona lo sconto per le famiglie

Il governo italiano ha varato un pacchetto di interventi volti a mitigare l̵...

Cresce la domanda di corsi online: quali sono i più richiesti

Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una vera e propria esplosione nella doman...

Carne coltivata, una rivoluzione nel piatto. Tutto quello che c’è da sapere

La carne coltivata, spesso definita “sintetica” o “in vitro...

Terapie laser in medicina, quali sono i rischi

Le terapie laser sono diventate sempre più diffuse in medicina grazie alla loro...

Gas, ancora aumenti in bolletta

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha annuncia...

La salute mentale in Italia: numeri e sfide

In Italia, una persona su sei deve affrontare disturbi psichiatrici, con ansia e...

Cremazione animali, cosa dice la legge e quali sono i costi

La cremazione degli animali da compagnia è una pratica sempre più diffusa in I...

Acciaio sinterizzato, quali vantaggi per ambiente ed economia

I processi di lavorazione dell’acciaio sono indispensabili per produrre parti ...

Referendum: Italia al voto su lavoro e cittadinanza, no autonomia differenziata

Gli italiani saranno chiamati alle urne tra aprile e giugno per esprimersi su ci...

Acquisti online, consigli per farlo in sicurezza

Lo shopping online ha stravolto le abitudini dei consumatori di ogni latitudine ...

Articoli più letti

Sito gemellato con:

Lucidamente

Seguici su Facebook

Focus

Letto 6721 Volte
Condividi

Nuovo Catasto: cosa cambierà per i proprietari

La Riforma del Catasto entrerà in vigore nel biennio 2018-19 e va a prevedere diverse novità, alcune anche piuttosto importanti, che andranno a rivoluzionarne il funzionamento. Andiamo a vedere più nel dettaglio tutte le regole che verranno cambiate in questo biennio.
Il primo punto fondamentale di questa riforma, già intrapresa nel 2015 ma poi rimasta al palo, è il tanto sbandierato cambiamento delle categorie catastali: la classificazione degli immobili sarà in pratica rivista.
Obiettivo, soprattutto la modifica del sistema di calcolo delle rendite catastali che attualmente è ancora quello usato nel 1939. A pagare di più, con questa nuova impostazione, sarà chi vive nelle grandi città: per loro il valore della rendita potrebbe addirittura raddoppiare.

Le nuove categorie catastali:

Entrando nello specifico, tutti gli immobili inclusi ad oggi come categoria ‘A’ cambieranno e verranno riconosciuti sotto la nuova categoria O/1: tale categoria andrà a comprendere tutti gli appartamenti collocati in palazzine o condomini.
Le ville e tutte le case che si trovano isolate rispetto ai centri abitati verranno invece raccolte nella nuova categoria O/2; mentre i garage e i box saranno compresi nella nuova categoria O/5; le cantine e soffitte nella categoria O/6.
Da segnalare che tutti i proprietari di case che vedranno aumentare la rendita catastale della propria abitazione subiranno anche un aumento dell’ISEE.

Nuovo calcolo della rendita catastale:

Altro punto importante prevede una nuova metodologia di calcolo della rendita catastale: questo punto è stato deciso per andare a garantire rendite maggiormente in linea con il reale valore dell’immobile tenendo conto di posizione e dei servizi disponibili nella zona.
Fino ad oggi la rendita era stata calcolata in base al numero di vani dell’immobile: la riforma porterebbe ad un calcolo basato sui metri quadri reali; sui servizi pubblici nelle vicinanze; sulla presenza di balconi, terrazze e giardini; sulla presenza di ascensori e altri elementi che hanno un ruolo nella valutazione commerciale di un immobile.
Poichè il calcolo finale con questo nuovo metodo potrebbe risultare eccessivamente alto, si andrà ad applicare uno sconto automatico del 30%.

Ripartono le commissioni censuarie:

Altro aspetto di novità della riforma del catasto, la ‘rinascita’ delle commissioni censuarie previste inizialmente dal decreto legislativo 198/2014; ma da allora rimaste al palo.
Tali commissioni avranno il compito di verificare e ricalcolare il valore patrimoniale e la rendita dei diversi immobili, così da tenere i parametri collegati a quelli che siano i reali valori di mercato.
Altro aspetto di interesse è relativo alle modifiche per il calcolo eseguito per determinare il valore degli immobili storici presenti sul territorio. Mentre le strutture considerate a destinazione speciale, quali i capannoni, saranno classificati sotto la categoria ‘D’ e il loro valore determinato da un processo di stima diretta; o tenendo presenti i criteri di costo che si sono sostenuti per costruire questa stessa struttura.

Valori catastali vicini a quelli di mercato:

Da precisare che nel caso di immobili particolarmente vecchi, per i quali manchino le planimetrie catastali e di conseguenza risulti difficoltoso il calcolo dei metri quadri, la riforma prevede assegnazione automatica di almeno 20 metri quadrati per ogni vano.
Il tutto sempre con la finalità di fornire valori catastali alle abitazioni molto più vicino a quelli che sono i reali valori di mercato. Cosa che con il vecchio sistema avviene molto raramente.
Infine tutti gli immobili che verranno classificati e registrati saranno immessi in appositi registri telematici; questo perché i controlli su di essi possano essere più rapidi e soprattutto approfonditi così da consentire ai vari enti territoriali e nazionali una pronta verifica della situazione di quel determinato immobile.

Pubblicato in Focus

Scritto da

Giornalista di inchiesta, blogger e rivoluzionario

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: