Perché questo è il momento migliore per acquistare un immobile in Italia

by 10/03/2021
acquistare casa

Se si sta cercando di acquistare una proprietà in Italia ci sono alcuni importanti vantaggi finanziari nel farlo in questo momento. Il nostro Paese è notoriamente pieno di case abbandonate in vendita per un euro e altre che devono subire interventi di riqualifica (non a caso i vari provvedimenti dei Super Bonus legati a ristrutturazioni stanno spopolando).
Si parla anche di molti casali rustici situati in zone strategiche della Penisola, che possono essere un affare se acquistati e rimessi a nuovo. Ma la notizia che sembra emergere analizzando il mercato è che si possono fare buoni affari anche nelle città, non soltanto acquistando in luoghi rustici.

Acquistare casa nelle grandi città

I costi potrebbero essere relativamente bassi anche se si volesse acquistare una casa moderna o una proprietà in una zona nota per essere costosa, come nei principali centri urbani italiani, nelle famose aree costiere e in altre parti del paese più ambite dal mercato internazionale.
Con i tassi di interesse sui mutui che, in questo momento, sono a livelli da record dal punto di vista della convenienza e i prezzi degli immobili che tornano ai livelli pre-pandemia, è probabile che si possa trovare un accordo molto ragionevole in qualsiasi parte del paese. I prezzi degli immobili stanno calando di nuovo.
L’Italia è, da anni, l’unico Paese europeo in cui i prezzi degli immobili complessivamente sono effettivamente in calo. Ma anche il fiacco mercato italiano non è stato immune dall'”effetto pandemia” poiché, come in molti altri paesi, le persone si sono affrettate ad acquistare case più grandi con giardini e spazi per uffici mentre rivalutavano le priorità.

Come il Covid ha cambiato il mercato immobiliare

Lo scorso, in piena pandemia, questa impennata delle compravendite ha fatto salire complessivamente i prezzi delle case in Italia (del +7% nel primo trimestre del 2020 rispetto alla fine del 2019). Ma i dati mostrano che l’aumento dei prezzi non è stato sostenuto e da allora i prezzi sono diminuiti, il che significa che l’aumento iniziale dell’interesse per gli acquisti di proprietà durante la pandemia non ha invertito la tendenza a lungo termine.
È quanto emerge da uno studio del sito di mutui MutuiOnline.it, secondo cui i dati mostrano solo un “breve periodo di recupero iniziale” all’inizio del 2020, che sarebbe stato compensato da un nuovo calo dei prezzi delle case nella seconda metà dell’anno e in inizio 2021.
Ovviamente questa è una media complessiva e, proprio come prima della crisi del coronavirus, i prezzi non stanno scendendo in ogni segmento di mercato o in ogni parte del paese.

Aree del Paese con i prezzi più alti

Le uniche parti d’Italia che registrano ancora un aumento dei prezzi medi al metro quadrato all’inizio del 2021 sono state le regioni insulari Sicilia e Sardegna, con un +5% rispetto al 2020, secondo lo studio. Il mercato immobiliare italiano è stato a lungo appesantito dal gran numero di proprietà più vecchie e difficili da vendere in tutto il paese che spesso necessitano di ampie ristrutturazioni e/o tendono ad essere aggrovigliate nella burocrazia.
Ma categorie come le case e gli appartamenti di nuova costruzione nei centri città continuano a vedere una crescita dei prezzi, mentre il mercato internazionale (incentrato su seconde case e investimenti immobiliari in aree prestigiose) è rimasto vivace durante la crisi del coronavirus.

Tassi di interesse dei mutui ai minimi storici

I tassi di interesse sui mutui per l’acquisto della prima casa sono ai minimi da anni negli ultimi mesi. Gli esperti immobiliari italiani hanno sottolineato all’inizio di quest’anno che ora è il momento migliore per comprare casa.
Ciò è dovuto a un calo record dei tassi da parte della Banca Centrale Europea, secondo il quotidiano La Stampa. I tassi di interesse sono aumentati leggermente da allora, portando alla speculazione che l’inflazione significherà che gli attuali bassi tassi di interesse non dureranno molto più a lungo.
Secondo gli ultimi dati dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI), tra luglio e agosto il tasso di interesse medio in Italia è passato dall’1,40% all’1,47%. Per ora, nonostante le leggere fluttuazioni mensili, gli istituti di credito continuano a offrire alcuni dei tassi di interesse più bassi visti in oltre un decennio.

Gianpaolo Battaglia

Blogger, esperto di web e web marketing

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