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Vendere un’auto usata, tutti i modi per farlo

Una procedura che può rivelarsi non essere del tutto semplice soprattutto in un momento nel quale il mercato delle compravendite auto è ancora stagnante. Sebbene negli ultimi mesi qualcosa sia cambiato e i dati siano tornati a crescere, tuttavia, la crisi degli anni passati ha lasciato strascichi che difficilmente potranno essere cancellati.
Il mercato delle auto è notevolmente cambiato, tanto nell’ottica di chi vende quanto in quella di chi acquista. Se i primi sanno ormai che devono rinunciare a qualcosa rispetto alla cifra che vorrebbero richiedere, i secondi possono contare su un campo molto più vasto all’interno del quale operare la propria scelta.
Un mercato più mobile che si avvale di tanti strumenti anche nuovi. Ed allora, tornando al tema di partenza, cosa deve fare un proprietario di una vettura che decida di volerla vendere? Vediamo quali sono i canali principali ai quali, oggi, si può affidare.

Vendere un’auto usata ad un concessionario

È la vecchia soluzione, quella più tradizionale e praticata soprattutto negli anni passati: chi ha un’auto usata e decide di venderla si rivolge abitudinariamente ad un concessionario. Gli intermediari per antonomasia che propongono solitamente due strade al proprietario della vettura:

  • Permuta con auto nuova: in sostanza il concessionario ritira la vecchia vettura in cambio di uno sconto da applicare sull’acquisto di una nuova. La cifra identificata come valore della vecchia auto viene quindi scalata dal nuovo acquisto.
  • Conto vendita: in questo caso il concessionario si prende in capo l’onere di vendere la vettura al posto del legittimo proprietario. La espone quindi presso il proprio salone, pubblicizzandola agli utenti, per andare poi a guadagnare, in caso di vendita, una percentuale sul prezzo realizzato.

Sono queste le due modalità principali tra le quali un utente può scegliere quando si rivolge ad un concessionario per vendere la propria auto usata.

Soluzioni alternative per vendere la propria auto

Ci sono poi altre strade, molte delle quali piuttosto recenti, che consentono all’utente di vendere la propria vettura. La più battuta ultimamente è quella dei compro auto usate: realtà relativamente nuove nel panorama automobilistico che vanno concretamente a sostituirsi all’acquirente. Come funziona un compro auto?
L’azienda acquista direttamente la vettura dal proprietario intenzionato a vendere; il tutto nel giro di poche ore, offrendo una valutazione istantanea e proponendo un pagamento immediato. Un metodo per così dire mordi e fuggi, grazie al quale l’utente porta l’auto in un centro, la fa valutare e, se l’offerta lo soddisfa, procede alla vendita immediata.
C’è poi chi prova la strada del web per vendere la propria macchina usata: oggi esistono tantissimi portali e siti in rete che fungono essenzialmente da vetrina tra venditori ed acquirenti. Realtà che ormai vengono prese come riferimento per chiunque sia interessato a trattative di questo genere. In tal caso il proprietario dell’auto da vendere dovrà fare tutto da solo, dalla creazione dell’annuncio all’organizzazione di tutti gli appuntamenti di utenti interessati all’acquisto. Il vantaggio ovviamente è quello di non dover pagare, in caso di vendita delle vettura, alcuna commissione o spesa di intermediazione. E in questo momento non è roba da poco.

Pubblicato in Focus

Scritto da

Scrittore, giornalista, ricercatore di verità - "Certe verità sono più pronti a dirle i matti che i savi..."

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