L’influenza non accenna a diminuire. Secondo gli ultimi dati del bollettino RespiVirNet, nell’ultima settimana sono stati oltre 509mila gli italiani a manifestare sintomi simil-influenzali, con un aumento rispetto alla settimana precedente.
I bambini sotto i cinque anni sono i più colpiti, con un’incidenza più che doppia rispetto alla media nazionale. Un dato allarmante che conferma come l’influenza stagionale stia mettendo a dura prova, in particolare, la salute dei più piccoli.
I casi di influenza negli ultimi giorni
Dall’inizio della sorveglianza, sono già stati stimati circa 3,4 milioni di casi in tutta Italia. Un numero che evidenzia l’ampia diffusione del virus e l’importanza di adottare misure preventive. Perché i bambini sono così vulnerabili? Diverse possono essere le ragioni, tra cui un sistema immunitario ancora in via di sviluppo e una maggiore frequenza di contatti sociali, che favoriscono la diffusione del virus.
Cosa fare?
- Vaccinazione: il vaccino antinfluenzale rimane il mezzo più efficace per prevenire la malattia e le sue complicanze.
- Igiene delle mani: lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o utilizzare un gel disinfettante è fondamentale per ridurre il rischio di contagio.
- Etichetta respiratoria: coprirsi bocca e naso quando si tossisce o si starnutisce può aiutare a prevenire la diffusione del virus.
- Distanziamento sociale: mantenere una distanza di sicurezza, soprattutto nei luoghi affollati, può ridurre il rischio di contagio.
In sostanza non si deve abbassare la guardia: l’influenza è ancora in circolazione e potrebbe riservare sorprese da qui ai prossimi mesi. Proteggere sè stessi e chi sta intorno è possibile, seguendo le indicazioni degli esperti.