Seguici su:

-- La Vera Cronaca - Giornale online di inchieste, sociale, approfondimento politico e cronaca nera --

In primo Piano

Le nuove direttive per imposte di registro, ipotecarie, catastali e di bollo

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 2/E, un documento guida...

Disturbi alimentari: una realtà complessa. Crescono in Italia

I disturbi alimentari (DCA) rappresentano un insieme di condizioni psicologiche ...

Cura del cane e problema dei costi: come ridurre la spesa

Prendersi cura di un cane richiede attenzione, impegno e inevitabilmente comport...

Incentivi pubblicità su stampa e web, al via credito d’imposta

Il settore dell’editoria e della comunicazione accoglie con favore l’...

Sicurezza digitale: crescono crimini informatici in Italia nel 2024

Il panorama della sicurezza digitale nel 2024 si tinge di tinte fosche, con un i...

Bonus bollette, come funziona lo sconto per le famiglie

Il governo italiano ha varato un pacchetto di interventi volti a mitigare l̵...

Cresce la domanda di corsi online: quali sono i più richiesti

Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una vera e propria esplosione nella doman...

Carne coltivata, una rivoluzione nel piatto. Tutto quello che c’è da sapere

La carne coltivata, spesso definita “sintetica” o “in vitro...

Terapie laser in medicina, quali sono i rischi

Le terapie laser sono diventate sempre più diffuse in medicina grazie alla loro...

Gas, ancora aumenti in bolletta

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha annuncia...

La salute mentale in Italia: numeri e sfide

In Italia, una persona su sei deve affrontare disturbi psichiatrici, con ansia e...

Cremazione animali, cosa dice la legge e quali sono i costi

La cremazione degli animali da compagnia è una pratica sempre più diffusa in I...

Acciaio sinterizzato, quali vantaggi per ambiente ed economia

I processi di lavorazione dell’acciaio sono indispensabili per produrre parti ...

Referendum: Italia al voto su lavoro e cittadinanza, no autonomia differenziata

Gli italiani saranno chiamati alle urne tra aprile e giugno per esprimersi su ci...

Acquisti online, consigli per farlo in sicurezza

Lo shopping online ha stravolto le abitudini dei consumatori di ogni latitudine ...

Articoli più letti

Sito gemellato con:

Lucidamente

Seguici su Facebook

Archivio Notizie

Letto 6074 Volte
Condividi

Vacanze, italiani scelgono noleggio auto: Spagna meta preferita

I prossimi mesi, quelli estivi, saranno per tutti un’ottima occasione per godersi giorni di vacanza: sonosempre più gli italiani che scelgono di visitare la Spagna e che, ultimamente, lo fanno con una nuova concezione di viaggio: il noleggio di auto per visitare il paese.
Chi decide di fare un viaggio in Spagna non può certo trascurare l’importanza di Barcellona: città cosmopolita che offre la possibilità di immergersi nell’estro artistico di Gaudì e Picasso, ma anche tanto divertimento e spiagge bellissime. Vediamo perché gli italiani amano così tanto la Spagna, con riferimento soprattutto a Barcellona.

Cosa visitare a Barcellona: la Sagrada Familia

Per chi ama la libertà e non vuole avere vincoli, il consiglio è di arrivare nella capitale spagnola in aereo e qui prendere l’auto a noleggio Spagna in modo da vivere senza restrizioni di tempo la città: cartina alla mano, sarà facile trovare tutti i più importanti monumenti.
Il primo monumento da visitare è la Sagrada Familia. In realtà il nome completo è Temple Expiatori de la Sagrada Família monumento che ogni anno riceve oltre 4 milioni e mezzo di visitatori. Il monumento nasce dall’estro creativo di Antoni Gaudì, architetto esponente del Modernismo catalano, e non è ancora completato, si prevede che i lavori terminino nel 2026.sagrada familia
La Sagrada Familia rappresenta Barcellona, o meglio rappresenta in modo pieno la cultura, l’apertura alla conoscenza e alla compenetrazione di diversi mondi e diverse culture, è una sintesi di stile gotico, islamico e rinascimentale, commistione di mondi, di antitesi.
Le varie facciate della chiesa rappresentano diversi eventi religiosi, infatti c’è la facciata della Passione, la Facciata della Natività, la Facciata della Gloria. Nel progetto originale ciascuna facciata doveva essere sormontata da 4 torri per un totale di 12 torri a rappresentare i 12 apostoli.
Sono poi presenti ulteriori 6 torri, queste rappresentano la Madonna, Gesù e 4 evangelisti. Nulla è lasciato al caso, infatti le torri fungono da campanile, le campane sono realizzate partendo da approfonditi studi di acustica con l’obiettivo finale di raggiungere la perfetta sonorità.

Gaudì e il Parc Guell

Dal genio di Gaudì nasce anche il Parc Guell: doveva essere una zona residenziale, ma notevoli difficoltà dovute a problemi burocratici e alla struttura orografica della zona, hanno impedito la piena realizzazione del progetto. Oggi si tratta di un parco pubblico dove è comunque possibile ammirare la casa dove visse gli ultimi anni Gaudì, trasformata successivamente in casa-museo.
parc guellA questo punto non può mancare una piccola curiosità: Gaudì visse l’ultimo anno all’interno della Sagrada Familia e nella cripta qui presente è sepolto. La morte fu dovuta a un incidente: l’architetto fu investito e inizialmente, non essendo stato riconosciuto dai soccorritori, fu ricoverato in un ospedale di beneficenza cristiana, quindi tra poveri. Fu denominato l’Architetto di Dio. Nel parco è presente la scalinata di ingresso e la Sala Hipostila caratterizzata dalla presenza di 86 colonne doriche ispirate all’arte greca.

Picasso e Mirò

Per gli amanti dell’arte non può mancare una visita al Museo Picasso che si trova nel quartiere de La Ribera nel centro storico di Barcellona. Nel Museo mancano le opere di Picasso collocabili nel periodo di massimo successo dell’artista, cioè il periodo cubista, mentre sono esposte le opere giovanili del periodo blu e oltre 40 opere in ceramica.
Chi ama Mirò invece deve assolutamente visitare la Fundaciò Joan Mirò posizionata sulla collina del Montjuic, a questa fondazione furono donate da Mirò molte delle sue opere d’arte. L’edificio è stato curato dall’architetto Josep Lluis Sert, amico di Mirò. La fondazione oltre ad ospitare le opere di Mirò, donate da lui, i suoi disegni e progetti, ospita anche mostre di artisti emergenti con l’obiettivo di trasformare l’edificio in un centro internazionale di arte contemporanea.
Merita una visita anche Barceloneta, storico quartiere un tempo abitato prevalentemente da pescatori. Qui l’attrazione principale è la spiaggia, ma in una politica di rivalutazione della zona c’è stata una forte espansione ed oggi il quartiere Barceloneta è sede di uno dei più grandi acquari d’Europa, si può visitare il Museu D’Historia, inoltre sono presenti i migliori ristoranti di pesce della città.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Giornalista scomodo - "L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede..."

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: