Seguici su:

-- La Vera Cronaca - Giornale online di inchieste, sociale, approfondimento politico e cronaca nera --

In primo Piano

Le nuove direttive per imposte di registro, ipotecarie, catastali e di bollo

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 2/E, un documento guida...

Disturbi alimentari: una realtà complessa. Crescono in Italia

I disturbi alimentari (DCA) rappresentano un insieme di condizioni psicologiche ...

Cura del cane e problema dei costi: come ridurre la spesa

Prendersi cura di un cane richiede attenzione, impegno e inevitabilmente comport...

Incentivi pubblicità su stampa e web, al via credito d’imposta

Il settore dell’editoria e della comunicazione accoglie con favore l’...

Sicurezza digitale: crescono crimini informatici in Italia nel 2024

Il panorama della sicurezza digitale nel 2024 si tinge di tinte fosche, con un i...

Bonus bollette, come funziona lo sconto per le famiglie

Il governo italiano ha varato un pacchetto di interventi volti a mitigare l̵...

Cresce la domanda di corsi online: quali sono i più richiesti

Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una vera e propria esplosione nella doman...

Carne coltivata, una rivoluzione nel piatto. Tutto quello che c’è da sapere

La carne coltivata, spesso definita “sintetica” o “in vitro...

Terapie laser in medicina, quali sono i rischi

Le terapie laser sono diventate sempre più diffuse in medicina grazie alla loro...

Gas, ancora aumenti in bolletta

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha annuncia...

La salute mentale in Italia: numeri e sfide

In Italia, una persona su sei deve affrontare disturbi psichiatrici, con ansia e...

Cremazione animali, cosa dice la legge e quali sono i costi

La cremazione degli animali da compagnia è una pratica sempre più diffusa in I...

Acciaio sinterizzato, quali vantaggi per ambiente ed economia

I processi di lavorazione dell’acciaio sono indispensabili per produrre parti ...

Referendum: Italia al voto su lavoro e cittadinanza, no autonomia differenziata

Gli italiani saranno chiamati alle urne tra aprile e giugno per esprimersi su ci...

Acquisti online, consigli per farlo in sicurezza

Lo shopping online ha stravolto le abitudini dei consumatori di ogni latitudine ...

Articoli più letti

Sito gemellato con:

Lucidamente

Seguici su Facebook

Archivio Notizie

Letto 7352 Volte
Condividi

Tasse in Italia: situazione attuale e scenari futuri

L’argomento tasse rappresenta da sempre, in Italia, un punto dolente per i vari governi che si sono susseguiti e ancor di più per i cittadini, costretti a dover affrontare con cadenza periodica spese elevate giustificate da tributi di varia natura. Sia locali che nazionali.
Come abbiamo spesso detto l’Italia è piena di tasse strane, se non uniche, in cambio delle quali al cittadino ritornano indietro servizi scadenti. Il quadro di questi tributi è, tra l’altro, sempre soggetto a variazioni che finiscono con il creare confusione.
Cerchiamo di capire qual è la situazione attuale delle tasse in Italia con riferimento alle potenziali novità che il Governo potrebbe introdurre.

 

 

Tentativi di tagliare le tasse:

Ad oggi le criticità maggiori riguardano la tassazione legata al lavoro e ai consumi; ed è qui che da anni si tenta di intervenire. Cosa che anche il governo Renzi si è proposto di fare.
Si parla soprattutto di Ires e Iva. Come base di partenza è bene specificare che il Governo è già intervenuto sulla tassazione a livello nazionale, andando a ridurre l’Irap legata al costo del lavoro prima; e l’Irpef poi, con il famoso bonus di 80 euro in busta paga per i dipendenti privati.
A ciò si può aggiungere, sempre in termini di tassazione, la cancellazione dell’Imu sulla prima casa. Si è sempre parlato di tagli che, ecco le critiche di molti, sono stati poi ripianati andando ad aumentare da altre parti; tipico della cultura italiana.
Se il Governo ha, da un lato, abbassato la tassazione su lavoro e prima casa, d’altra parte le tasse sono state aumentate in altri settori. Si pensi ad esempio alle tasse locali che, tra il 2013 e il 2015 sono aumentate del 16,7%.

 

Gli aumenti di tasse del governo Renzi:

In particolare il Governo Renzi ha, nel 2014, elevato la tassazione sui guadagni derivanti dai risparmi, portandola dal 20 al 26%. Aumento che seguiva l’introduzione dell’ imposta di bollo decisa dal governo Monti e del prelievo dal 12,5 al 20% disposto nel 2011 dal governo Berlusconi.
Anche i fondi pensione hanno subìto un innalzamento della pressione fiscale, dall’11 al 20%; così come la tassazione sul Tfr, il trattamento di fine rapporto.
Per quello che riguarda la tassazione legata al mondo del lavoro, in questi mesi le aziende hanno potuto contare sugli sgravi fiscali garantiti dal Jobs Act in caso di nuove assunzioni; tuttavia questi sgravi sono temporanei, alcune aziende già non ne usufruiscono più e hanno smesso di assumere personale.

Le tasse nel 2017: cosa succederà

Andiamo ora a vedere nel dettaglio cosa ha in mente il Governo per la manovra per il 2017; manovra che, a dare credito alle promesse del premier Renzi, dovrebbe portare ad un taglio delle tasse.
Un primo punto sul quale si vorrebbe intervenire è la riduzione dell’Ires. Ad oggi l’Imposta sul reddito delle società al 27,50%; dato troppo elevato che molti soggetti non sono in grado di sostenere. Motivo per il quale molte aziende finiscono gambe all’aria.
L’intenzione è quella di tentare una riduzione di oltre tre punti percentuali, portandola intorno al 24%. Altro punto dolente sono le pensioni; in particolare si sta pensando ad una defiscalizzazione di quelle più basse così da dare respiro ai tanti pensionati che non riescono ad arrivare alla fine del mese.
Progetti indubbiamente interessanti, ma che non devono far dimenticare quello che è un rischio cui il nostro pese potrebbe andare incontro: il Governo Renzi dovrà riuscire ad evitare l’aumento dell’Iva e delle accise della benzina.
Incrementi previsti nelle famose clausole di salvaguardia e per evitare le quali serviranno oltre 15 miliardi.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Giornalista scomodo - "L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede..."

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: