Seguici su:

-- La Vera Cronaca - Giornale online di inchieste, sociale, approfondimento politico e cronaca nera --

In primo Piano

Le nuove direttive per imposte di registro, ipotecarie, catastali e di bollo

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 2/E, un documento guida...

Disturbi alimentari: una realtà complessa. Crescono in Italia

I disturbi alimentari (DCA) rappresentano un insieme di condizioni psicologiche ...

Cura del cane e problema dei costi: come ridurre la spesa

Prendersi cura di un cane richiede attenzione, impegno e inevitabilmente comport...

Incentivi pubblicità su stampa e web, al via credito d’imposta

Il settore dell’editoria e della comunicazione accoglie con favore l’...

Sicurezza digitale: crescono crimini informatici in Italia nel 2024

Il panorama della sicurezza digitale nel 2024 si tinge di tinte fosche, con un i...

Bonus bollette, come funziona lo sconto per le famiglie

Il governo italiano ha varato un pacchetto di interventi volti a mitigare l̵...

Cresce la domanda di corsi online: quali sono i più richiesti

Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una vera e propria esplosione nella doman...

Carne coltivata, una rivoluzione nel piatto. Tutto quello che c’è da sapere

La carne coltivata, spesso definita “sintetica” o “in vitro...

Terapie laser in medicina, quali sono i rischi

Le terapie laser sono diventate sempre più diffuse in medicina grazie alla loro...

Gas, ancora aumenti in bolletta

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha annuncia...

La salute mentale in Italia: numeri e sfide

In Italia, una persona su sei deve affrontare disturbi psichiatrici, con ansia e...

Cremazione animali, cosa dice la legge e quali sono i costi

La cremazione degli animali da compagnia è una pratica sempre più diffusa in I...

Acciaio sinterizzato, quali vantaggi per ambiente ed economia

I processi di lavorazione dell’acciaio sono indispensabili per produrre parti ...

Referendum: Italia al voto su lavoro e cittadinanza, no autonomia differenziata

Gli italiani saranno chiamati alle urne tra aprile e giugno per esprimersi su ci...

Acquisti online, consigli per farlo in sicurezza

Lo shopping online ha stravolto le abitudini dei consumatori di ogni latitudine ...

Articoli più letti

Sito gemellato con:

Lucidamente

Seguici su Facebook

Archivio Notizie

Letto 2930 Volte
Condividi

Stagione sciistica in Italia a rischio per il caldo?

Le temperature insolitamente calde durante Natale e Capodanno hanno portato allo scioglimento della neve e alla chiusura delle stazioni sciistiche in tutta Europa. Come saranno interessate le piste italiane quest’inverno? Sono tanti gli italiani e che hanno prenotato viaggi sulla neve nelle prossime settimane e che adesso si chiedono se potranno realmente partire a seguito di segnalazioni di clima insolitamente caldo che scioglie la neve e costringe a chiudere le piste da sci in diverse località d’Europa.

Piste chiuse per mancanza di neve

In Francia ad esempio, dove molte località a bassa quota sono riuscite a tenere le porte aperte solo per poche settimane in questa stagione prima che le temperature salissero in modo eccessivo facendo sì che la neve non rimanesse abbastanza alta per sciare, mentre in Austria e Svizzera molte località sono state costrette a chiudere nel corso della pausa natalizia sempre per lo stesso motivo. Anche in Italia a ridosso dell’anno nuovo ci sono state alcune segnalazioni di chiusura delle piste per mancanza di neve. Ma l’Italia non ha finora sperimentato le stesse temperature record di gennaio dei suoi vicini alpini a nord.

Il caldo record

Le temperature registrare in questo inverno 2023 sono ben al di sopra della media; Mercoledì 4 gennaio 2023 ad esempio, il continente europeo ha registrato il giorno di gennaio più caldo di sempre in almeno 8 paesi, tra cui Francia, Svizzera e Austria, (l’Italia si è salvata dal raggiungimento di questo traguardo).
In sostanza le località italiane, nel complesso, risultano meno colpite dalla recente ondata di caldo rispetto a molte altre località in Francia, Austria o Svizzera; mete scistiche nelle Dolomiti italiane e quelle ad altitudini più elevate hanno riportato buone nevicate già a partire da novembre.

Località sciistiche italiane. Si potrà sciare e ci sarà neve?

Poiché le località italiane hanno in gran parte evitato gli acquazzoni natalizi, le condizioni sono in realtà piuttosto buone in tutto il paese, anche se la neve non è molto alta; il fatto che i piani per le vacanze invernali degli italiani possano essere influenzati o meno dal clima caldo dipende da dove si ha intenzione di andare in Italia e a quale altitudine.
Le località sciistiche più in quota nel nord Italia hanno molta neve al momento e i visitatori hanno potuto approfittarne a Natale e Capodanno. Sarebbe meglio se fosse più freddo, ma la neve non manca. A Courmayeur, sul versante italiano del Monte Bianco, i resort erano al completo fino a dopo la festività del 6 gennaio.
Diverso è il discorso per le località sciistiche del centro Italia, spesso frequentate più da italiani che da visitatori internazionali: qui i viaggi sono stati annullati durante le vacanze dopo che il caldo e la pioggia hanno sciolto la neve e costretto alla chiusura di molte piste da sci.

Al nord Italia la neve c’è, al centro no

In Appennino, questa settimana sono state registrate temperature medie tra i 2 e gli 8 gradi a mille metri, il che ha reso troppo caldo anche per l’uso dell’innevamento artificiale. Le piste da sci sono state chiuse durante le festività ovunque dal Terminillo nel Lazio all’Abetone in Toscana e Campo Imperatore in Abruzzo, dove è ancora in funzione solo la funivia.
Gli operatori delle località appenniniche hanno dichiarato ai media italiani di aver subito perdite per decine di milioni di euro finora e di poter solo sperare in condizioni migliori tra gennaio e marzo. Si prevede che il lungo periodo di temperature insolitamente calde finirà in Italia entro il 9 gennaio, dopodiché dovrebbe iniziare un clima più freddo e più invernale, anche se non ci sono ancora previsioni certe di neve nelle zone più basse.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Giornalista di inchiesta, blogger e rivoluzionario

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: