Giovedì, 3 Apr 2025 Ore 12:48

Seguici su:

-- La Vera Cronaca - Giornale online di inchieste, sociale, approfondimento politico e cronaca nera --

In primo Piano

Le nuove direttive per imposte di registro, ipotecarie, catastali e di bollo

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 2/E, un documento guida...

Disturbi alimentari: una realtà complessa. Crescono in Italia

I disturbi alimentari (DCA) rappresentano un insieme di condizioni psicologiche ...

Cura del cane e problema dei costi: come ridurre la spesa

Prendersi cura di un cane richiede attenzione, impegno e inevitabilmente comport...

Incentivi pubblicità su stampa e web, al via credito d’imposta

Il settore dell’editoria e della comunicazione accoglie con favore l’...

Sicurezza digitale: crescono crimini informatici in Italia nel 2024

Il panorama della sicurezza digitale nel 2024 si tinge di tinte fosche, con un i...

Bonus bollette, come funziona lo sconto per le famiglie

Il governo italiano ha varato un pacchetto di interventi volti a mitigare l̵...

Cresce la domanda di corsi online: quali sono i più richiesti

Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una vera e propria esplosione nella doman...

Carne coltivata, una rivoluzione nel piatto. Tutto quello che c’è da sapere

La carne coltivata, spesso definita “sintetica” o “in vitro...

Terapie laser in medicina, quali sono i rischi

Le terapie laser sono diventate sempre più diffuse in medicina grazie alla loro...

Gas, ancora aumenti in bolletta

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha annuncia...

La salute mentale in Italia: numeri e sfide

In Italia, una persona su sei deve affrontare disturbi psichiatrici, con ansia e...

Cremazione animali, cosa dice la legge e quali sono i costi

La cremazione degli animali da compagnia è una pratica sempre più diffusa in I...

Acciaio sinterizzato, quali vantaggi per ambiente ed economia

I processi di lavorazione dell’acciaio sono indispensabili per produrre parti ...

Referendum: Italia al voto su lavoro e cittadinanza, no autonomia differenziata

Gli italiani saranno chiamati alle urne tra aprile e giugno per esprimersi su ci...

Acquisti online, consigli per farlo in sicurezza

Lo shopping online ha stravolto le abitudini dei consumatori di ogni latitudine ...

Articoli più letti

Sito gemellato con:

Lucidamente

Seguici su Facebook

Archivio Notizie

Letto 5603 Volte
Condividi

Ordine Giornalisti: approvata la ‘Carta dei Precari’

L’Ordine nazionale dei giornalisti ha dato via libera ieri nella giornata dell’ 8 novembre al documento che dovrebbe porre un freno allo sfruttamento dei giornalisti autonomi e parasubordinati nelle testate giornalistiche; il documento contiene misure contro la precarietà e sanzioni contro i direttori di testata, nei casi in cui non garantiranno un’ “equa retribuzione a dipendenti e ad autonomi” e stop allo “sfruttamento dei giornalisti autonomi e parasubordinati” oltre che percorsi di inserimento nelle redazioni.
Le misure dovrebbero entrare in vigore a partire dal 1° gennaio 2012, e sono previste sanzioni per i direttori delle testate che non le rispetteranno a decorrere da quella data. Tutte le misure previste erano presenti nella cosiddetta “Carta di Firenze”.
Nato come segnale forte verso gli editori, il documento deontologico sulla precarietà del lavoro giornalistico ha tra i punti principali proprio quello inerente l’avvio di un procedimento disciplinare davanti all’Ordine dei giornalisti per chi, tra i responsabili di testata o redazioni, avallerà un trattamento economico mortificante per la stessa dignità dei giornalisti precari.

 

 

Lotta al giornalismo precario:

In questo caso il responsabile  potrà essere giudicato dall’Ordine per aver violato l’articolo 2 della legge istitutiva, quello che prescrive tra l’altro la lealtà tra colleghi. Con l’adozione da parte dell’Ordine, la Carta dei precari scritta a Firenze da giornalisti free lance, collaboratori e precari di tutta Italia diventa quindi vincolante a tutti gli effetti con un richiamo alle sanzioni della legge 69/1963, vale a dire l’ Ordinamento della professione di giornalista. 
«Un passo importante – ha detto il presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino – che rappresenta uno dei cardini dell’azione a tutela dei colleghi in difficoltà. Un dovere morale da parte di chi per troppi anni è stato a guardare e ha accettato senza muovere un dito lo sfruttamento indiscriminato ai danni di colleghi».
Il testo della bozza presentata all’ ordine e recante l’intestazione ‘in memoria di Pierpaolo Faggiano’, ovvero il giornalista precario 41enne della provincia di Brindisi suicidatosi lo scorso giugno, parte con una premessa sulla precarietà: “il giornalista – si legge in tale premessa – è a tutti gli effetti un cittadino di serie B, che non può costruire il proprio futuro, e nemmeno contribuire allo sviluppo del Paese, e ciò in netto contrasto con quanto stabilito dalla Costituzione.
Un giornalista precarizzato, poco pagato, con scarse certezze e prospettive e talvolta, per carenza di risorse economiche, anche poco professionalizzato, è un lavoratore facilmente ricattabile e condizionabile, che difficilmente può mantenere vivo quel diritto insopprimibile d’informazione e di critica posto alla base dell’ordinamento professionale. È necessario ribadire con forza che il primo diritto del giornalista è la tutela della sua autonomia, che in caso di precarietà lavorativa, fenomeno sempre piùespansione, è troppo spesso lesa da inadeguate retribuzioni.”

 

Equa retribuzione per i giornalisti:

Per tutti questi motivi, l’Ordine dei Giornalisti e l’Fnsi, nel promulgare la carta deontologica sui rapporti di collaborazione e solidarietà tra giornalisti per una nuova dignità professionale, affermano che l’informazione deve ispirarsi al rispetto dei principi e dei valori sui quali si radica la Carta costituzionale.
Si invita quindi alla solidarietà tra giornalisti “senza distinzione di posizione o incarico”,  introducendo sanzioni per i direttori di testata, nei casi in cui non garantiranno un’ “equa retribuzione a dipendenti e ad autonomi”, lo stop allo “sfruttamento dei giornalisti autonomi e parasubordinati”, “il rispetto dei limiti di legge e di contratto nell’impiego di stagisti e tirocinanti”.
Il divieto viene esteso anche all’ utilizzo, piuttosto diffuso, di giornalisti in pensione, “da parte dei datori di lavoro per svolgere mansioni contemplate nel precedente rapporto di lavoro”. I giornalisti inoltre, “sono tenuti a non accettare corrispettivi inadeguati o indecorosi per il lavoro giornalistico”.
“Abbiamo dedicato la carta di Firenze alla memoria di Pierpaolo Faggiano – ha detto il coordinatore del gruppo di lavoro sul Precariato dell’Odg, Fabrizio Morviducci – il ringraziamento va a tutto il consiglio che ha recepito la richiesta di aiuto di tanti colleghi.”

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Blogger, esperto di web e web marketing

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Giovedì, 3 Apr 2025 Ore 12:48

Seguici su: