Seguici su:

-- La Vera Cronaca - Giornale online di inchieste, sociale, approfondimento politico e cronaca nera --

In primo Piano

Le nuove direttive per imposte di registro, ipotecarie, catastali e di bollo

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 2/E, un documento guida...

Disturbi alimentari: una realtà complessa. Crescono in Italia

I disturbi alimentari (DCA) rappresentano un insieme di condizioni psicologiche ...

Cura del cane e problema dei costi: come ridurre la spesa

Prendersi cura di un cane richiede attenzione, impegno e inevitabilmente comport...

Incentivi pubblicità su stampa e web, al via credito d’imposta

Il settore dell’editoria e della comunicazione accoglie con favore l’...

Sicurezza digitale: crescono crimini informatici in Italia nel 2024

Il panorama della sicurezza digitale nel 2024 si tinge di tinte fosche, con un i...

Bonus bollette, come funziona lo sconto per le famiglie

Il governo italiano ha varato un pacchetto di interventi volti a mitigare l̵...

Cresce la domanda di corsi online: quali sono i più richiesti

Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una vera e propria esplosione nella doman...

Carne coltivata, una rivoluzione nel piatto. Tutto quello che c’è da sapere

La carne coltivata, spesso definita “sintetica” o “in vitro...

Terapie laser in medicina, quali sono i rischi

Le terapie laser sono diventate sempre più diffuse in medicina grazie alla loro...

Gas, ancora aumenti in bolletta

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha annuncia...

La salute mentale in Italia: numeri e sfide

In Italia, una persona su sei deve affrontare disturbi psichiatrici, con ansia e...

Cremazione animali, cosa dice la legge e quali sono i costi

La cremazione degli animali da compagnia è una pratica sempre più diffusa in I...

Acciaio sinterizzato, quali vantaggi per ambiente ed economia

I processi di lavorazione dell’acciaio sono indispensabili per produrre parti ...

Referendum: Italia al voto su lavoro e cittadinanza, no autonomia differenziata

Gli italiani saranno chiamati alle urne tra aprile e giugno per esprimersi su ci...

Acquisti online, consigli per farlo in sicurezza

Lo shopping online ha stravolto le abitudini dei consumatori di ogni latitudine ...

Articoli più letti

Sito gemellato con:

Lucidamente

Seguici su Facebook

Archivio Notizie

Letto 1981 Volte
Condividi

In Italia continuano a crescere le auto usate

Gli alti livelli di inflazione che stanno caratterizzando il nostro Paese, così come il resto dell’Europa, ormai da molto tempo, stanno impattando notevolmente anche sulle abitudini di acquisto degli italiani, alle prese con prezzi in salita in tutti i settori. Non è un caso quindi che anche il comparto automotive stia vivendo da mesi una crescita sempre vicina alla doppia cifra percentuale delle vendite di auto usate, proprio in virtù della possibilità di poter sostituire il proprio veicolo con modelli meno costosi rispetto a quelli appena usciti dalla fabbrica.
A sottolineare questa tendenza, il recente studio pubblicato da ACI, che ha fotografato la situazione italiana, facendo emergere un trend che sta caratterizzando il mercato delle auto per quanto concerne i passaggi di proprietà.

Il report ACI sulle auto usate – agosto 2023

Secondo il Report ACI che riguarda il mese di agosto, in Italia in questo periodo la vendita di auto usate è cresciuta del 5,7% rispetto allo stesso periodo di riferimento dell’anno 2022, per un totale di circa 183 mila passaggi di proprietà. Un trend che ricalca in pieno un momento molto positivo per le auto usata, che hanno fatto registrare un segno positivo anche nei mesi scorsi e che, negli otto mesi trascorsi nel 2023, crescono del +6,6%, pari a circa 1 milione e 900 unità.
Facendo un paragone con la vendita di auto nuove, vediamo che i modelli di “seconda mano” vengono acquistate nella misura di 219 unità ogni 100 modelli usciti dalla fabbrica nel mese di agosto 2023. A livello di alimentazione, la distribuzione vede in testa i motori termici con i diesel che rappresentano il 49,1% dei passaggi di proprietà, i benzina il 35%, con le ibride ferme al 4,5%.
Numeri negativi per quanto riguarda l’usato elettrico, presumibilmente in virtù di un’età ridotta dei veicoli alimentati a batteria, che occupano una fetta dell’0,5%. Le Regioni in cui sono stati realizzati più passaggi di proprietà in Estate sono la Lombardia, seguita da Lazio e Campania. In crescita la richiesta di queste tipologie di veicoli anche in Toscana, con la ricerca di auto usate a Prato che risulta essere uno dei dati più rilevanti a livello regionale.

Dati sulle vetture radiate

Parallelamente, come intuibile, cala il numero di radiazioni di auto, confermando una tendenza che sta riguardando tutto il 2023. Ad agosto, le radiazioni sono scese del 2,4% rispetto allo stesso mese del 2022 e ad oggi ogni 100 veicoli nuovi ne vengono radiate 72, con un tasso unitario di sostituzione pari a 0,72, dato che scende ulteriormente a 0,62 se prendiamo in esame i primi otto mesi del 2023.

Il problema dell’età delle auto in Italia

Se da una parte i concessionari che si occupano della vendita di auto usate possono accogliere questi dati in modo favorevole, dall’altro continua a persistere l’annoso problema italiano relativo alla anzianità del parco circolante nostrano. A oggi infatti l’età media di un veicolo che circola sulla Penisola è di 11 anni e 7 mesi, con una crescita impressionante se paragonata ai 9 anni del 2016, con un incremento del 28%. Evidenze che pur essendo sostanzialmente in linea con la media europea (12 anni) ma che porta il nostro Paese in cima alla classifica per il numero di veicoli con più di 10 anni di servizio, pari a oltre 23 milioni di auto “vecchie” sul nostro territorio.
Una situazione che varia molto da Regione a Regione, soprattutto spostandoci dal nord al sud. Se, infatti, la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige hanno una percentuale bassa di veicoli con oltre 15 anni di età, pari rispettivamente al 12,1% e al 14,9%, in Sicilia la quota sale fino a oltre il 52% sul totale del parco circolante, stesso discorso per quanto riguarda la Campania (51,6%) e Calabria (addirittura 53%). Ma anche al nord esistono Regioni con performance poco entusiasmanti come l’Emilia Romagna, la Lombardia e la Toscana, che comunque si piazzano sotto la media nazionale che è circa il 37%.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Blogger, esperto di web e web marketing

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: