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Appuntamento in cantina: il settore dei vini riparte

Una ventina di tenute dello Jura riapriranno i loro battenti nei fine settimana estivi per accogliere un numero limitato di amanti del vino desiderosi di assaggiare questi gioielli spesso ignorati dal grande pubblico ma che dalle nostre parti possono essere acquistati facilmente anche online.
La regione vinicola più piccola della Francia con meno di 2.000 ettari vitati (per fare un confronto, la Borgogna ne ha circa 29.500), lo Jura produce vini specifici e speciali che si distinguono da quelli che possono essere prodotti altrove in Francia. La valle dello Jura è stretta e allungata, si estende per 80 km lungo le pendici del massiccio del Giura, tra i comuni di Salin-les-Bains e St. Amour: per dirla in parole povere è incastonata tra la Borgogna e la Svizzera.

Il settore del vino riparte dopo il Covid

Più di 250 viticoltori lavorano nella regione che è stata a lungo dimenticata ma che ora sta lentamente tornando alla ribalta anche grazie ad alcuni eventi, come le degustazioni in cantina che sono da poco riprese dopo il blocco forzato legato alla pandemia di Covid-19, e soprattutto grazie all’opera di diffusione di enoteche online specializzate come Svino, che permettono a questi pregiati vini di arrivare direttamente nelle case degli italiani effettuando l’ordine attraverso lo smartphone.
Rispetto ai cugini della Borgogna i vini dello Jura hanno il gran vantaggio del prezzo, molto conveniente, mentre in quanto alla qualità non hanno nulla da invidiare a nessuno. Dai vini semplici a quelli più complessi e sorprendenti, la regione offre una vasta gamma di sapori che non ci si stanca mai di scoprire.

I vini dello Jura

Di che “vini” parliamo quando parliamo dello Jura? Da questa piccola regione vitivinicola provengono alcuni prodotti molto particolari come i Vins Jaunes (letteralmente “vini gialli”), i Vins de Paille ed i Macvin. Il Vin Jaune non va confuso con il vino passito. Questo è un errore comune dovuto al colore giallo intenso di questo vino e al suo stile ossidato.
Il Vin Jaune è davvero un vino a sé stante. Ottenuto dalle uve del vitigno autoctono a bacca bianca Savagnin raccolte il più tardi possibile, viene fatto affinare in botti di rovere. Oltre al Savagnin, gli altri vitigni tipici della regione dello Jura sono lo Chardonnay ed i vitigni a bacca nera Poulsard, Trousseau e Pinot Noir.
Il vino giallo è un vino invecchiato “sotto velo”, vale a dire che sulla superficie del mosto nella botte si formerà una sottile pellicola di lievito, man mano che il vino evapora. È questa parte a contatto con l’aria che impedirà al vino di inacidire e attiverà il processo conosciuto come ossidazione controllata. Il vino deve poi rimanere almeno 6 anni e 3 mesi in botte per ottenere la denominazione Vin Jaune.
Il vino che nasce da questo processo ha un colore giallo dorato luccicante, che a volte vira verso l’ambra. Il Vin Jeune è facilmente riconoscibile perché ha sapori molto pronunciati di frutta secca ma anche di spezie più o meno piccanti, a volte burro o melagrana. È un vino che offre una complessità tale da non lasciarti mai indifferente.

Tutti i vini della regione francese

Altro vino importante della regione è il liquoroso Macvin, che si aggiunge ai prodotti a denominazione d’origine controllata Crémant du Jura e Marc du Jura, rispettivamente spumante ed acquavite. Il vino liquoroso Macvin viene creato proprio con l’aggiunta dell’acquavite Marc du Jura che passa prima per un affinamento di 14 mesi in botte. I vini Macvin posso essere rossi, bianchi e persino rosati, e posseggono principalmente aromi di frutta candita, arancia amara, mela cotogna, prugne e spezie.
Chiudiamo la breve panoramica con i Vins de Paille, che sono vini dolci ottenuti da uve raccolte a piena maturazione e appassite sui graticci. Un tempo le uve venivano essiccate sulla paglia all’aria aperta ed è da questa pratica che deriva il loro nome. Si tratta di un vino da dessert potente, con sapori molto marcati di agrumi canditi e note speziate e, data la sua spiccata dolcezza, va servito fresco. Il suo alto contenuto di zuccheri gli conferisce inoltre un eccellente potenziale di invecchiamento.
Le cantine dello Jura, che così come in Borgogna sono conosciute il nome di “Domaine”, hanno dunque aperto nuovamente le loro porte a turisti ed appassionati. Domaine l’Octavin, Frederic Cossard, Domaine Jean François Ganevat e Nicolas Jacob sono alcuni dei più importanti produttori della regione e acquistare le loro etichette online è un ottimo modo per avvicinarsi al fantastico mondo dei vini dello Jura.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Scrittore, giornalista, ricercatore di verità - "Certe verità sono più pronti a dirle i matti che i savi..."

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