Seguici su:

-- La Vera Cronaca - Giornale online di inchieste, sociale, approfondimento politico e cronaca nera --

In primo Piano

Le nuove direttive per imposte di registro, ipotecarie, catastali e di bollo

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 2/E, un documento guida...

Disturbi alimentari: una realtà complessa. Crescono in Italia

I disturbi alimentari (DCA) rappresentano un insieme di condizioni psicologiche ...

Cura del cane e problema dei costi: come ridurre la spesa

Prendersi cura di un cane richiede attenzione, impegno e inevitabilmente comport...

Incentivi pubblicità su stampa e web, al via credito d’imposta

Il settore dell’editoria e della comunicazione accoglie con favore l’...

Sicurezza digitale: crescono crimini informatici in Italia nel 2024

Il panorama della sicurezza digitale nel 2024 si tinge di tinte fosche, con un i...

Bonus bollette, come funziona lo sconto per le famiglie

Il governo italiano ha varato un pacchetto di interventi volti a mitigare l̵...

Cresce la domanda di corsi online: quali sono i più richiesti

Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una vera e propria esplosione nella doman...

Carne coltivata, una rivoluzione nel piatto. Tutto quello che c’è da sapere

La carne coltivata, spesso definita “sintetica” o “in vitro...

Terapie laser in medicina, quali sono i rischi

Le terapie laser sono diventate sempre più diffuse in medicina grazie alla loro...

Gas, ancora aumenti in bolletta

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha annuncia...

La salute mentale in Italia: numeri e sfide

In Italia, una persona su sei deve affrontare disturbi psichiatrici, con ansia e...

Cremazione animali, cosa dice la legge e quali sono i costi

La cremazione degli animali da compagnia è una pratica sempre più diffusa in I...

Acciaio sinterizzato, quali vantaggi per ambiente ed economia

I processi di lavorazione dell’acciaio sono indispensabili per produrre parti ...

Referendum: Italia al voto su lavoro e cittadinanza, no autonomia differenziata

Gli italiani saranno chiamati alle urne tra aprile e giugno per esprimersi su ci...

Acquisti online, consigli per farlo in sicurezza

Lo shopping online ha stravolto le abitudini dei consumatori di ogni latitudine ...

Articoli più letti

Sito gemellato con:

Lucidamente

Seguici su Facebook

Archivio Notizie

Letto 4781 Volte
Condividi

Disoccupazione giovanile, il record di sempre: superato il 40%

Alla fine l’ Italia un record l’ha raggiunto; poco invidiabile ed altamente negativo, per la serie al peggio non c’è mai fine. È il record relativo alla disoccupazione giovanile che, dati alla mano, ha toccato il tasso più alto. Da sempre.
Il tasso di disoccupazione giovanile va a misurare una fetta specifica della popolazione, ovvero quella compresa tra i 15 ed i 24 anni ed è particolarmente indicativo, proprio per questa sua peculiarità, delle difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro da parte della popolazione con meno esperienza lavorativa.
Da questo punto di vista, viene da dire scorrendo i numeri, c’è poco da stare tranquilli. E non tanto per la notizia in sé, ormai nota e arcinota, quanto per i numeri che questo indicatore è arrivato a toccare: secondo i dati diffusi in queste ore dall’Istat il tasso di disoccupazione giovanile riferito ad agosto è balzato oltre il 40%, al 40,1 per la precisione. Dato in rialzo di 0,4 punti percentuali rispetto a luglio e di 5,5 punti su base annua.
I dati, che sono ancora provvisori, certificano un importante record; viene per la prima volta, come detto, oltrepassata la soglia del 40% in materia di disoccupazione giovanile. Numeri da capogiro che certificano come il paese stia tutt’altro che sulla strada giusta per uscire dalla crisi.

 

Il livello più alto di disoccupazione giovanile:

Parlando in termini generali e non soltanto riferiti alla fascia 15-24 anni, la disoccupazione è salita ad agosto al 12,2%; anche qui si registra un rialzo, corrispondente a 0,1 punti percentuali su luglio e 1,5 punti su base annua, ed anche qui si registra un record. Secondo l’istituto di statistica infatti viene raggiunto il livello più alto dall’inizio sia delle serie mensili (2004) sia trimestrali (1977). In totale ad agosto si è raggiunta la soglia dei 3 milioni 127 mila disoccupati .
Analizzando un po’ più nello specifico i numeri Istat, il tasso di disoccupazione maschile è pari all’11,7% ed in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,9 punti su base annua; il tasso di disoccupazione femminile è del 12,9%, in salita di 0,1 punti percentuali rispetto a luglio e di 0,9 punti su base annua.
Per quello che riguarda gli inattivi invece, il loro numero è in diminuzione; ricordiamo che gli inattivi sono le persone che non fanno parte delle forze di lavoro, vale a dire che nè lavorano nè sono in cerca di un’occupazione (spesso perché scoraggiati dopo anni di ricerca inutile). Viceversa i disoccupati sono persone in cerca di occupazione che siano disponibili a lavorare che abbiano effettuato almeno  una azione attiva di ricerca di lavoro nelle ultime quattro settimane.  
Ebbene, fatta questa premessa, secondo l’istat il numero di inattivi nella fascia di età compresa tra i 15 ed i 64 anni è diminuita dello 0,3% a livello congiunturale (-42 mila unità) e dello 0,8% in termini tendenziali (-13 mila unità).
Tutti dati che sostanzialmente certificano una stagnazione del mercato del lavoro e che, soprattutto per quel che riguarda la disoccupazione giovanile, sono emblema di una situazione drammatica che qualcuno prima o poi dovrebbe iniziare ad affrontare.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Blogger, esperto di web e web marketing

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: